Viva Maria

Maria Valtorta
La grande mistica del 20° secolo
Le opere, gli scritti valtortiani,
con tema:
Viva Maria

I Quaderni del 1944
20 marzo 1944
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Dice Gesù:


«Un giorno Maria mia Madre ti ha detto:[nel terzo dettato del 2 dicembre 1943, verso la fine]
“Io vi chiedo con lacrime al Figlio mio”.
E un’altra volta: “Lascio al mio Gesù la cura di farmi amare... Quando mi amate, vengo. E la mia venuta è gioia e salvezza”.

La Mamma ti ha voluta. E a Lei ti ho data.
Ti ci ho portata, anzi, perché so che, là dove Io posso piegare con l’autorità, Ella vi porta con la carezza dell’amore e vi ci porta meglio ancora di Me, Il suo tocco è un sigillo davanti al quale satana fugge.
Ora hai la sua veste e, se sei fedele alle preghiere dei due Ordini, [quello francescano, di cui era Terziaria dal 1930 circa, e quello dei Servi di Maria, al cui Terz'Ordine era stata appena ascritta] mediti ogni giorno tutta la vita della Mamma nostra.
Le sue gioie e i suoi dolori.
Ossia le mie gioie e i miei dolori.

Perché, dal momento che da Verbo divenni Gesù, Io ho con Lei e per gli stessi motivi giubilato o pianto. Vedi dunque che amare Maria è amare Gesù. È amarlo più facilmente. Perché Io ti faccio portare la croce e sulla croce ti ci metto. La Mamma invece ti porta o sta ai piedi della croce per riceverti sul cuore che non sa che amare.

Anche nella morte il seno di Maria è più dolce d’una cuna.
Chi spira in Lei non sente che le voci dei cori angelici che turbinano intorno a Maria. Non vede tenebre, ma il dolce raggio della Stella Mattutina. Non ode pianto, ma il suo sorriso. Non conosce terrore.

Chi osa strappare, di Noi che l’amiamo, una sua creatura dalle braccia di Maria?

Non dire: “Grazie” a Me.
Dillo a Lei, che non si è voluta ricordare di nulla di te, fuorché del poco bene che hai fatto e dell'amore che hai per Me, e per questo ti ha voluta, per domare sotto il suo piede ciò che la tua buona volontà non riusciva a domare.

Grida: “Viva Maria!”.

E sta’, ai suoi piedi, ai piedi della Croce. Ti ornerai la veste dei rubini del mio Sangue e delle perle del suo pianto. Avrai una veste da regina per l’entrata nel mio Regno. Va’ in pace. Ti benedico.»